Microstock is the new RF

Rahul Pathak, sul blog di LookStat, ha pubblicato un interessante articolo che descrive opportunamente l’attuale accelerazione della convergenza tra fotografia stock Royalty Free tradizionale ed il modello microstock (RF a micro prezzi…). Ho deciso quindi di pubblicare una traduzione in Italiano del post Microstock is the new RF come fotografia dell’attuale fase del mercato. Ringraziando Rahul per la gentile concessione, consiglio  a chi non fosse già un lettore abituale di LookStat – Official Blog,  di iscriversi via mail o RSS per non perdere le analisi e le statistiche sempre pregevoli che il buon Rahul pubblica.

Reversed view of Fork in the Road means coming together
© ricardoreitmeyer | iStockphoto.com

La distinzione tra microstock a royalty free (RF) tradizionale sta diventando ormai sottile.

Se questo vi può sembrare un po’ controverso, considerate quanto segue:

  • Veer ha annunciato la fusione tra la sezione RF e quella microstock (VeerMarketplace, ndt) su un rinnovato Veer.com e lo spostamento delle immagini rights managed (RM) su altri lidi Corbis.
  • Getty ha lanciato in questi giorni Thinkstock, un sito esclusivamente per abbonamenti che integra in un unico contesto immagini provenienti da Getty, Jupiter e iStock.

Microstock e RF tradizionale saranno fusi indistintamente nella prospettiva degli acquirenti ed a questi verrà data una ampia scelta come mai è stato possibile fino ad ora. Ai clienti saranno presentate delle immagini in risposta alle loro ricerche in modo che possano scegliere quelle che  maggiormente si adattano alle loro esigenze.

Impatto sui prezzi

Cosa accadrà ai prezzi dipende dal punto di vista con cui si guarda la questione. Sono ottimista nel credere che cominceremo a vedere i prezzi legarsi alla quantità di vendite di una immagine (come avviene coi livelli di Dreamstime, ndt). Questa forma di definizione del prezzo è piuttosto comune oggi nei microstock; tutte le immagini partono allo stesso livello e le immagini più vendute salgono di prezzo. Come risultato:

  • Le immagini maggiormente “performanti” guadagneranno di più.
  • Il prezzo basso delle nuove immagini assicurerà che queste non vengano completamente offuscate dalle best-sellers. All’aumentare delle vendite, saliranno la scala dei guadagni.

Se qualcosa di simile verrà utilizzato in questi siti “ibridi”, i prezzi delle immagini popolari saliranno a prescindere dal fatto che provengano da microstock piuttosto che da RF tradizionale. Viceversa, le immagini che non venderanno non beneficeranno di questa leva.

In definitiva, la percezione dell’impatto sui prezzi verrà influenzato dal background di fotografia stock di ciascuno. Se si proviene dal microstock, il trend ipotizzabile è favorevole, mentre se la base è RM/RF tradizionale probabilmente il concetto di “prezzi verso l’alto” non è il primo che viene in mente…

Comunque il mercato è questo e le scelte restano sempre le stesse: non far nulla, adattarsi o abbandonare. Penso che ci siano ancora delle opportunità che però non potranno essere colte con le stesse modalità del passato.

Cosa possiamo dire riguardo al settore Rights Managed?

Continuerà ad esserci uno spazio di mercato per le immagini RM ma non limitato alle agenzie tradizionali. Sarebbe facile per siti come iStock o Fotolia attivare licenze RM per l’intera collezione. All’aumentare dell’uso di canali online “self-service” in ambito fotografia stock da parte dei clienti tradizionali, è inevitabile che i siti evolveranno per soddisfare queste esigenze. Ciò non significa un calo dei prezzi – immagini uniche e difficilmente replicabili avranno sempre un prezzo più elevato. Lo scenario più plausibile è una evoluzione continuativa verso un sistema unico per licenziare fotografia di stock (resta da vedere se si tratterà di una miriade di piccoli punti vendita integrati da Google oppure di un singolo sito di fotografia stock).

Implicazioni per i fotografi di stock

  • La distinzione tra microstock e RF tradizionale non è significativa.
  • Valutate e testate le opzioni distributive (vendita diretta, RM, Micro/RF) per trovare quali possano darvi i migliori risultati.
  • Il microstock  è ora un prezioso veicolo per mostrare le vostre immagini ai clienti RM/RF.

Ulteriori letture

Un pensiero finale

Se Thinkstock aggiornerà la collezione ogni settimana, penso che la parte iStock sarà quella a crescita più rapida. Credo che lo stesso valga per Veer con le immagini provenienti da Veer Marketplace. Sarà interessante vedere l’evoluzione delle strategie nel gestire questi siti.

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